Calcio, si sciolgono i primi nodi. E la “Per Brindisi” in assemblea al Pala Melfi

Qualcosa si comincia a muovere e a delineare in casa del Brindisi Calcio, dopo l’uscita di scena di Flora e Morisco e la restituzione del titolo in mani brindisine, si stanno compiendo i primi passi in direzione dell’iscrizione al prossimo campionato di serie D, condizione indispensabile a che la società di via Benedetto Brin possa rimanere in vita e poter ripartire, eventualmente, dal campionato di Eccellenza qualora il verdetto della giustizia sportiva, in relazione alle note vicende del dirty soccer, dovesse essere quello della retrocessione nella categoria inferiore.

Come evidenziato dal dirigente sportivo Gilberto Niccoli, il quale si è fatto carico dell’onere di curare gli interessi del sodalizio calcistico brindisino ed anche di trattare la cessione delle quote –attualmente intestate ad un fiduciario -a soggetti imprenditoriali interessati, si è conclusa positivamente la vertenza con il portiere brindisino doc Cristiano Novembre, per cui il suo lodo, relativo alla stagione sportiva 2013/14, non è più un ostacolo per la rituale iscrizione al campionato e dalla sua soluzione deriva anche che, almeno per ciò che concerne le vertenze economiche, il Brindisi non avrà alcuna penalizzazione iniziale in classifica come sarebbe accaduto se non si fosse adempiuto entro la giornata di sabato 27 giugno.

A Cristiano Novembre è giunto il sincero ringraziamento da parte di tutto lo staff biancazzurro e di tanti tifosi per l’ennesima prova di amore per la squadra della sua città che ha dato Da quel che è dato sapere non vi sono attualmente altre vertenze in atto da parte di calciatori, mentre per quella a suo tempo intentata dal tecnico Marcello Chiricallo, la società ha provveduto a difendersi eccependo tutta una serie di incongruenze per cui tale richiesta di pagamento è stata accantonata. Altra novità di queste ore sul fronte calcistico è la formale convocazione dell’assemblea dei soci della Associazione Polisportiva Per Brindisi, per il prossimo 6 luglio alle ore 15 presso il Pala Melfi di via Ruta, con all’ordine del giorno l’elezione del nuovo direttivo, l’aggiornamento sul percorso fino ad ora effettuato, il resoconto delle quote e sottoscrittori, la programmazione annuale delle attività e, infine, come per ogni assemblea che si rispetti, le varie ed eventuali.

Francamente ci si aspettava qualche riferimento più esplicito e pregnante, almeno nell’ordine del giorno, alle attuali vicende calcistiche, come, anche, ci si attendeva una sorta di referendum popolare sull’impegnarsi per la salvezza dell’attuale titolo sportivo o tentare nuove strade con una nuova società utilizzando all’uopo il denaro fino ad ora raccolto, ma tant’è e ne prendiamo atto, è probabile probabile che nelle “varie ed eventuali” si parli proprio del Brindisi Calcio anche perché il voler tentare di salvare il Brindisi Calcio è stata la ragione per cui la stragrande maggioranza dei soci ha deciso di sottoscrivere le quote dell’associazione. Alessandro Caiulo