Calcio, il Brindisi prova a ripartire da palazzo Nervegna

Torna a farsi sentire il Brindisi Calcio che per bocca del suo attuale massimo esponente, il presidente Gilberto Niccoli che, attraverso un comunicato diffuso in serata “rende noto che in data 17 agosto alle ore 11,00 presso la sala conferenze di Palazzo Nervegna, alla presenza del Primo Cittadino e dell’Assessore allo Sport, si terrà un incontro per valutare gli interventi da realizzare per permettere al calcio brindisino di continuare la sua storia. In qualità di responsabile della S.S.D. Calcio Città di Brindisi – continua Niccoli – sollecito la presenza delle forze imprenditoriali, specialmente locali, al fine di poter stabilire un fattivo rapporto di collaborazione. Sarà gradita la presenza, in particolar modo,della società Meleam S.p.A., la quale ha già manifestato l’intenzione di supportare il calcio brindisino, al fine di discutere e valutare le modalità concrete di questo prezioso apporto.

Come ben noto, siamo ancora in attesa delle decisioni degli organi della giustizia sportiva, in merito agli episodi che hanno macchiato la società nel corso della scorsa stagione a causa di comportamenti antisportivi della vecchia dirigenza. Ringrazio sin da subito tutti gli imprenditori che dimostreranno con i fatti di avere a cuore le sorti del calcio brindisino. Confermo il massimo impegno, da parte mia e dei miei collaboratori, affinché il calcio cittadino possa ritrovare al più presto la giusta dimensione e dignità”. Tutto questo alla vigilia della decisione del Tribunale Federale Nazionale che deciderà da che campionato il Brindisi Calcio dovrà ricominciare. Nel comunicato il presidente Gilberto Niccoli fa esplicito riferimento a contatti già in essere con la Meleam spa, una società di Bitonto, con sede anche nella Capitale, che si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro, medicina polispecialistica, consulenza e gestione aziendale ed altro ancora e che alcuni anni addietro provò, senza riuscirci, la scalata al Bari di Matarrese.

Alessandro Caiulo