Enel Brindisi, a Pesaro serata con la lunetta storta

VUELLE PESARO-ENEL BRINDISI 75-70

Pesaro: Shelton, Basile 2, Gazzotti 5, Lacey 19, Christon 21, Solazzi, Candussi, Walker 7, Rosa, Ceron 5, Serpilli, McKissic 16. All. Paolini
Brindisi: Banks 18, Reynolds 3, Scott 14, Cournooh, Harris 9, Cardillo 2, Milosevic 2, Gagic 10, De Gennaro, Zerini 5, Marzaioli, Kadji 7. All. Bucchi
Parziali: 14-22, 35-39, 51-56, 75-70
Arbitri: Begnis, Paglialunga, Boninsegna

di Fabrizio Campagnoli

PESARO -La New Basket Brindisi esce sconfitta dalla trasferta di Pesaro contro la ConsulInvest per 75 a 70 al termine di un match dai due volti. La squadra brindisina durante la gara ha mostrato di poter espugnare anche facilmente l’AdriaticArena, ma per diverse volte ha consentito ai padroni di casa di recuperare nel punteggio. L’ultima rimonta della squadra allenata da coach Paolini è stata decisiva per le sorti dell’incontro. I black out nei momenti decisivi e una percentuale ai tiri liberi imbarazzante, hanno costretto l’Enel alla terza sconfitta in campionato. A nulla è valsa la solita grande prova di Banks, ben sorretto da Scott e Gagic. Nella Consultinvest prestazioni super di Christon, autore di 19 punti e di McKissic e Lacey che hanno chiuso l’incontro rispettivamente con 16 e 19 punti.
Sconfitta difficile da digerire questa per la New Basket, arrivata al termine di una partita davvero indecifrabile. Brindisi per molti minuti ha condotto senza troppi problemi, salvo poi incappare in dei momenti di buio che hanno consentito ai padroni di casa di rientrare nel match ed addirittura portarlo a casa. Difficile quindi capire fin dove arrivano i demeriti degli uomini di Bucchi e dove iniziano quelli della squadra di Paolini. Anche perché il ritmo della ConsultInvest è stato quasi sempre lo stesso, mentre l’intensità dell’Enel è vistosamente calata in frangenti decisivi. Oltre a tutto ciò, pesano come un macigno la scarsa precisione ai tiri liberi (9/20!) che di fatto ha cambiato la gara. Pesa inoltre lo scarso apporto offensivo di Kadji : se da un lato l’ex Sassari ha dominato sotto i tabelloni catturando 16 rimbalzi, dall’altro sono troppo pochi i setti punti messi a referto in attacco. Note positive dell’incontro il recupero di Marco Cardillo e l’ennesima prova convincente di Gagic.

MVP – CHRISTON SEMAJ
Il play pesarese ha sempre creduto nella vittoria anche quando nei primi due quarti la sua squadra era sotto nel punteggio. Spesso ha tagliato in due la difesa dei pugliesi, ha creato per sé e per i compagni come dimostrano i quattro assist distribuiti. Davvero un bel giocatore 

LA CRONACA Tutto facile nei primi minuti dell’incontro per a New Basket Brindisi. Sospinta dai soliti noti Adrian Banks e Durant Scott, gli ospiti mettono un solco importante portandosi sul 6-13 grazie ad una tripla del numero due in maglia biancazzurra. Pesaro non riesce a fermare l’attacco degli ospiti perché in realtà la coperta è molto corta e Brindisi è brava nello scegliere le soluzioni: se vengono fermati gli esterni della New Basket allora è Gagic a creare problemi. Se invece le attenzioni della ConsultInvest si spostano sotto canestro, l’Enel trova gioco facile fuori dall’area colorata. La squadra di Bucchi inoltre è brava come al solito in difesa e trasforma le fatiche nella propria metà campo in rapidi contropiedi, volando sul più dieci sul finire di prima quarto. Pesaro rosicchia qualche punto e il primo periodo si conclude sul 16 a 24 per gli ospiti.
Il copione non cambia anche nella seconda frazione, è sempre Brindisi a fare la partita arrivando al massimo vantaggio a metà periodo quando il rientrante Cardillo trova in schiacciata i due punti del 19 a 31. La serata sembra essere di quelle agevoli ma la squadra di Paolini silenziosamente rientra in partita come dimostra il parziale di 16 a 7 messo a segno sul finire del tempo con Christon e Lacey protagonisti. Clamorosamente la ConsultInvest va negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 35-39.
L’avvio di terzo quarto da l’idea che la rimonta di Pesaro sia solo un caso, visto che la squadra di Bucchi torna macinare gioco e punti. Banks e Scott riprendono in mano la gara e la indirizzano sul binario giusto.Unico neo degli ospiti, la scarsa precisione ai liberi ma vedendo quello che fa la New Basket in attacco nessuno si preoccupa più di tanto.
Preoccupa invece l’intensità difensiva di Brindisi che cala vistosamente sul finire del tempo e ovviamente Lacey, Christon e Walker non si fanno pregare per far rientrare in partita i compagni per l’ennesima volta. Altro parziale di Pesaro e padroni di casa ancora attaccati all’incontro, 51 a 56 al suono della sirena. Anche nel quarto periodo Brindisi inizia alla grande, portandosi nuovamente sul più nove con la schiacciata di un ottimo Gagic. Gara chiusa? Neanche per sogno. Negli ultimi quattro minuti in campo c’e solo Pesaro che mette a segno il break decisivo. La New Basket raggiunge presto il bonus per andare in lunetta ma paradossalmente è l’arma vincente per i biancorossi visto che i pugliesi sbagliano di tutto dalla linea del tiro libero chiudendo con un misero 9 su 20. La ConsultInvest mette il sigillo sulla vittoria con la tripla (l’unica) di McKissic. Banks è l’unico che prova a non abbandonare la speranza ma non basta. Finisce 75 a 70.
(Foto Vincenzo Tasco)