Nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città si è tenuto l’incontro pubblico “Il cibo è accoglienza”, promosso dal Tavolo per il Turismo del Comune di Taranto in preparazione ai XX Giochi del Mediterraneo 2026. L’appuntamento ha riunito istituzioni, mondo accademico e operatori del comparto per riflettere sul legame tra gastronomia, identità culturale e attrattività turistica, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza enogastronomica in un elemento strutturale dell’ospitalità cittadina.
Nel suo intervento, il sindaco Piero Bitetti ha richiamato il valore quotidiano del “mangiare bene” e, al tempo stesso, il ruolo strategico della tradizione gastronomica pugliese e tarantina, riconosciuta anche oltre i confini nazionali. Il cibo, ha evidenziato, è un linguaggio di relazione e convivialità, capace di accompagnare incontri, scambi e occasioni di comunità; una risorsa da organizzare e mettere a sistema proprio a partire dall’appuntamento dei Giochi.
Sandro Esposito, coordinatore del Tavolo per il Turismo e vicepresidente del Comitato organizzatore locale, ha insistito sul carattere collettivo dell’evento, definendolo un patrimonio della città. Da qui l’invito a cittadini e categorie produttive—ristoratori e panificatori in particolare—ad attrezzarsi per accogliere al meglio le persone che arriveranno a Taranto, facendo sentire gli ospiti “a casa”.
Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore, ha infine posto l’accento sulla necessità di coinvolgere l’intero territorio e di rafforzare la consapevolezza sull’importanza dei Giochi, in vista della data chiave del 21 agosto, giorno della cerimonia d’apertura, ribadendo l’impegno operativo già in corso per arrivare pronti all’appuntamento.