Un medico del reparto di Neurochirurgia e un addetto alla vigilanza sono stati aggrediti all’interno dell’Ospedale Santissima Annunziata al termine di una visita medica. L’episodio si è verificato nelle scorse ore e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo una prima ricostruzione, il professionista sanitario aveva appena concluso la visita a un paziente quando, per cause ancora in fase di accertamento, sarebbe stato improvvisamente aggredito da un uomo presente nella struttura. Nel tentativo di riportare la calma è intervenuto anche il personale di vigilanza, che è rimasto a sua volta coinvolto nella colluttazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno identificato l’autore del gesto e lo hanno deferito all’Autorità giudiziaria. Il medico ha riportato traumi al volto e al naso, con una prognosi di circa 30 giorni. Nonostante le ferite e lo stato di forte stress, il professionista ha scelto di proseguire il turno di servizio per garantire assistenza ai pazienti, anche a causa delle criticità legate alla carenza di personale nel reparto.
L’ASL ha espresso piena solidarietà ai due operatori coinvolti, condannando con fermezza l’episodio e ribadendo la necessità di contrastare ogni forma di violenza nei confronti del personale sanitario. L’azienda sanitaria ha inoltre annunciato la propria intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario.
“Ogni aggressione ai danni di chi garantisce quotidianamente il diritto alla salute è un atto inaccettabile che colpisce l’intera comunità”, si legge nella nota ufficiale.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli ospedali e sulla crescente esposizione degli operatori sanitari a situazioni di rischio.