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Omicidio Tomèo, domiciliari per l’ergastolano Giovanni Calasso

Il Tribunale del Riesame di Lecce ha disposto gli arresti domiciliari per Giovanni Calasso, 61enne ergastolano della Sacra Corona Unita, ritenendo il suo stato di salute incompatibile con il carcere. L’uomo è accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio di Stefano Tomèo, ucciso l’11 aprile scorso a Copertino durante una discussione.

I giudici hanno inoltre annullato, per assenza di gravi indizi di colpevolezza, l’ordinanza cautelare nei confronti dell’infermiere Gianluca De Paolis. Resta invece in carcere Andrea Negri. Per Calasso e Negri è stata esclusa l’aggravante della premeditazione, mentre è stata confermata quella del metodo mafioso.