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Giuseppe Manca va in pensione: si chiude una lunga stagione della chirurgia brindisina

Il dottor Giuseppe Manca, primario di Chirurgia generale dell’ospedale “A. Perrino” di Brindisi, conclude il servizio attivo. Con il suo pensionamento si chiude un lungo percorso professionale che ha accompagnato la crescita della chirurgia brindisina e della sanità pubblica del territorio.

In circa quarant’anni di attività nel Servizio sanitario nazionale, tra ambito clinico, universitario e gestionale, Manca ha maturato una riconosciuta esperienza come chirurgo generale, con competenze nella chirurgia d’urgenza, gastrointestinale, colorettale, oncologica ed endocrina, oltre che nelle tecniche laparoscopiche mini-invasive.

Dal 2009 ha diretto l’Unità operativa complessa di Chirurgia generale del “Perrino” e, dal 2021, anche il Dipartimento chirurgico e ricostruttivo della Asl Brindisi, ricoprendo inoltre l’incarico ad interim nella gestione dell’Area emergenza-urgenza.

Nel corso della sua carriera ha eseguito circa 20mila interventi chirurgici, tra attività programmate, urgenze e procedure di elevata complessità. Il suo lavoro ha contribuito allo sviluppo della chirurgia bariatrica e al rafforzamento della Chirurgia generale del “Perrino”, oggi punto di riferimento per l’intero territorio.

Accanto all’attività clinica, Manca ha affiancato formazione, ricerca e responsabilità organizzative, contribuendo alla crescita di percorsi di chirurgia oncologica, traumatologica e di alta specializzazione. Tra i progetti più significativi figura anche quello della telechirurgia nel nosocomio brindisino, destinato a offrire nuove opportunità di cura ai pazienti e ulteriori prospettive alla sanità locale.

A salutarlo è il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio: “Oggi, per la sanità pubblica di Brindisi, si conclude un capitolo importante e si onora una carriera esemplare. A nome mio personale, della Direzione generale e di tutta la comunità aziendale, rivolgo a Giuseppe Manca il più sentito ringraziamento per il suo straordinario contributo”.

De Nuccio sottolinea “la professionalità fuori dal comune, la profonda umanità e la silenziosa ma instancabile abnegazione” del medico, ricordando come il suo lavoro abbia contribuito alla crescita del nome e della reputazione della Chirurgia generale e della sanità pubblica brindisina.

“Lasciare un segno così profondo, formando intere generazioni di chirurghi e guadagnandosi la stima di colleghi e pazienti, è il più grande lascito che un professionista possa offrire”, aggiunge il direttore generale. “Giuseppe Manca può andare in pensione con la serenità di chi ha costruito un patrimonio di competenze e di valori che resterà nella nostra Asl”.

Per il dottor Manca si apre ora una nuova fase della vita, dopo una carriera segnata da dedizione, competenza e servizio alla comunità. Alla sanità brindisina resta l’eredità di un percorso professionale che ha inciso in profondità sulla crescita della chirurgia del territorio.