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Taranto centro olimpico del Sud, la petizione supera 8mila firme: «Gli impianti dei Giochi non restino senza futuro»

Nel giorno della chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo supera quota 8mila firme la petizione lanciata su Change.org dallo scrittore tarantino Lorenzo Laporta per candidare Taranto a ospitare un Centro di preparazione olimpica del Sud Italia.

L’obiettivo è dare continuità agli investimenti realizzati per la manifestazione internazionale, trasformando gli impianti nuovi o riqualificati in una struttura permanente destinata alla preparazione degli atleti del Mezzogiorno.

La proposta è rivolta a Coni, Regione Puglia e Comune di Taranto e prevede anche la creazione di Centri tecnici federali, così da fare della città un punto di riferimento stabile per diverse discipline sportive.

Laporta propone inoltre di intitolare il futuro centro a Ikkos di Taranto, atleta e medico vissuto nel V secolo avanti Cristo, figura legata alla storia dello sport antico e ricordata anche per i suoi studi sull’alimentazione degli atleti.

«Le firme dimostrano che non è solo una mia richiesta, ma quella di migliaia di persone in tutta Italia», sottolinea Laporta, chiedendo ora alle istituzioni una risposta concreta sul futuro delle strutture realizzate per i Giochi.

L’idea affonda le radici nel 2018, quando lo scrittore organizzò al Coni di Roma un convegno dedicato al romanzo “Ikkos, l’Atleta di Taranto”. Nel 2020 lo stesso Ikkos figurò anche tra le tre mascotte candidate per i Giochi del Mediterraneo, ottenendo il 23 per cento dei voti.

La petizione rilancia così uno dei temi centrali del dopo-Giochi: evitare che l’enorme patrimonio di impianti e investimenti resti legato soltanto alle due settimane della manifestazione. La proposta di un centro olimpico permanente punta invece a trasformare Taranto da sede di un grande evento a città stabile dello sport nazionale.