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Meloni celebra a Bari il governo più longevo della Repubblica: diecimila alla banchina 10, in città il corteo di protesta

Gli ultimi ritocchi al palco, le luminarie pugliesi già montate e decine di pullman in viaggio verso Bari. La banchina 10 del porto è pronta ad accogliere nel pomeriggio la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia per celebrare il record di durata del governo guidato da Giorgia Meloni, diventato il più longevo della storia repubblicana.

Sono attese circa 10mila persone, con 80 pullman provenienti da tutta Italia. Il cuore politico della giornata sarà l’intervento della presidente del Consiglio, previsto al tramonto su un palco di circa 25 metri per 12, circondato dalle gigantografie della premier e dallo slogan scelto per l’evento: «Il Governo + stabile, l’Italia + forte».

Meloni dovrebbe ripercorrere i principali dossier affrontati in quasi quattro anni a Palazzo Chigi, dal lavoro al fisco, dalla sicurezza all’immigrazione, rivendicando stabilità politica e risultati dell’esecutivo.

Lo scenario sarà quello della Darsena di Ponente, con il palco rivolto verso il nuovo terminal crociere del porto. I vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini interverranno in videocollegamento. La presenza fisica sarà invece soprattutto quella della componente di Fratelli d’Italia del Governo: ministri, viceministri e sottosegretari del partito parteciperanno alla manifestazione, mentre non sono attesi, salvo cambiamenti dell’ultima ora, i ministri di Lega e Forza Italia. Presente anche il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto.

Prima dell’evento si terrà alla banchina 10 anche la riunione dei gruppi parlamentari di Camera e Senato di Fratelli d’Italia.

Ad aprire il pomeriggio sarà il presidente del Senato Ignazio La Russa, che deporrà una corona d’alloro sulla targa dedicata a Pinuccio Tatarella, figura storica della destra italiana e tra i protagonisti della costruzione politica che portò alla nascita del primo governo Berlusconi.

Ma Bari vivrà anche una giornata di forte contrapposizione politica. In contemporanea con la manifestazione al porto, associazioni, movimenti, sindacati e gruppi pro Palestina sfileranno contro le politiche del Governo. Il corteo partirà alle 17.30 da piazza del Ferrarese, sotto un imponente dispositivo di sicurezza.

Tra le realtà annunciate ci sono Cambiare Rotta, Osa, Ex Caserma Liberata, Usb Bari, Assemblea Bari Palestina, Rifondazione Comunista e il Comitato per la Palestina di Brindisi. Al centro della protesta le politiche economiche e sociali del Governo, le spese militari e la posizione dell’esecutivo sul conflitto in Medio Oriente.

Particolare attenzione sarà riservata al percorso della manifestazione: gli organizzatori vorrebbero avvicinarsi all’ingresso dell’area portuale, mentre la Questura punta a mantenere una netta separazione tra i due appuntamenti.

Dentro la banchina, invece, il clima sarà quello di una festa politica costruita anche con richiami alla tradizione pugliese. Sono state installate le classiche luminarie delle feste patronali e saranno serviti spaghetti all’assassina e panzerotti. Dopo gli interventi politici, la serata proseguirà con la musica del dj Tommy Moretti.

Due piazze, dunque, nello stesso pomeriggio: dentro il porto Fratelli d’Italia celebra il primato del governo Meloni, fuori dal porto una parte della città e dei movimenti prova a trasformare la giornata della festa in quella della contestazione.