Arancia meccanica in una casa rurale: coppia massacrata di botte dai banditi

Sono entrati nella loro abitazione con l’intento di rapinarli di denaro e gioielli, ma non hanno trovato nulla. E così li hanno picchiati a sangue.
Una drammatica rapina è avvenuta sabato sera intorno alle 22.30 in una casa rurale di contrada Pupini, nelle campagne a metà strada tra Oria e Latiano. Cinque o sei malviventi, armati di pistole e bastoni di legno, hanno bussato alla porta fingendo di essere appartenenti delle forze dell’ordine e una volta che si sono trovati davanti la coppia (lui 58, lei 45 anni) , l’hanno aggredita minacciandola.
I malviventi cercavano una cassaforte che pensavano di trovare, volevano denaro e oggetti preziosi, e dopo aver tentato di estorcere alle vittime il nascondiglio che non c’era, hanno picchiato selvaggiamente entrambi e hanno cosparso lui di benzina minacciando di dargli fuoco. Sono poi fuggiti via a mani vuote e senza lasciare traccia in mezzo agli uliveti di contrada Pupini.
I coniugi, doloranti e sofferenti, riacquistata la forza per alzarsi da terra nel subbuglio creato dalla furia dei malviventi, hanno raggiunto con la loro auto l’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana per farsi medicare le ferite e le molteplici contusioni sui loro corpi.
Le condizioni dell’uomo che apparivano particolarmente gravi in un primo momento, sono migliorate nel corso della notte ed è stato dichiarato fuori pericolo.
Allertati i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana e della stazione di Oria, sono giunti in contrada Pupini con la Scientifica di Brindisi per rilevare elementi utili alle indagini: la zona è isolata, priva di illuminazione pubblica e di impianti di videosorveglianza.
Sono stati setacciati l’uliveto intorno alla casa, il retro dell’abitazione e ispezionato con meticolosità l’interno della casa: sul tavolo della sala pranzo c’era ancora una bottiglia di prosecco che i coniugi non sono riusciti a stappare perché cinque malviventi con una scusa, hanno fatto irruzione nella loro casa ferendoli gravemente.