Acli, tutti in strada contro gli abusi e le violenze sugli animali: ricordando il cagnolino Angelo

Il gruppo “US Acli Randagi del Cuore” ha organizzato il a Brindisi una manifestazione per sensibilizzare i cittadini sulle scottanti tematiche riguardanti gli abusi e le violenze sugli animali.
E stato ricordato il povero cagnolino Angelo, trucidato pochi giorni fa in Calabria da quattro giovani, che hanno postato su Facebook le immagini del loro gesto. Hanno preso parte alla manifestazione tanti bambini con i loro amici a 4 zampe. Dario Micaletti, Vice Presidente Provinciale Acli e Presidente US ACLI provinciale Brindisi, ha salutato e ringraziato i cittadini e le istituzioni ricordando quanto sia importante creare occasioni di cittadinanza: “Non dobbiamo avere paura di partecipare e far sentire le nostre voci, le ACLI di Brindisi sono e saranno sempre il punto di incontro tra cittadini, associazioni ed istituzioni.”

Anna D’ Accico, responsabile del gruppo “US ACLI Randagi del Cuore” ha ringraziato tutte le volontarie ed i volontari che nel quotidiano sono al fianco di cani e gatti incivilmente abbandonati a tragici destini: “Il nostro motto è dare voce a chi voce non ha!” I volontari di Brindisi sono fantastici, hanno organizzato tutto questo con le loro risorse, umane ed economiche”.

Per le istituzioni è intervenuta l’Assessore alle Tutele Francesca Scatigno che ha ringraziato i suoi concittadini per aver organizzato tale manifestazione, sottolineando che questa sarà l’inizio di un rapporto sempre più intenso tra istituzioni e brindisini.

Ospite graditissima Antonella Brunetti propresidente “AIDAA – Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente” che per tutta la manifestazione ha ricordato quanto siano quotidiani gli abusi e le torture, da parte di chi si considera “Essere Umano”, subite dagli animali domestici e non: “Questi ultimi sono Essere Viventi, hanno sentimenti proprio come noi. Nessuno ha il diritto di imporsi sulle loro vite!” La manifestazione si è conclusa liberando in volo palloncini bianchi in ricordo di “Angelo” e di tutti quegli animali che hanno lasciato questo mondo tra le più atroci sofferenze, senza che sia stata fatta giustizia, una sana giustizia.