L’ex segretario comunale non molla: “Licenziamento incostituzionale”

Sostiene che il suo licenziamento è stato incostituzionale: non molla l’ex segretario generale del Comune di Brindisi, Giuseppe Salvatore Alemanno. I legali di Alemanno hanno avviato una ulteriore battaglia, e il Comune ha risposto costituendosi in ogni giudizio avviato.
L’ultima mossa di Alemanno è un ricorso cautelare per ottenere un provvedimento d’urgenza. L’ex segretario chiede al giudice del lavoro di ordinare al Comune di Brindisi di ripristinare con effetto immediato il rapporto di servizio del ricorrente sino all’esito della decisione da parte della Corte Costituzionale della questione di legittimità costituzionale sollevata.
Il Comune ha affidato l’incarico all’avvocato Alessandra Maria Cursi, del foro di Brindisi, che si sta occupando anche del contenzioso dinanzi al Tar di Lecce.
Alemanno vuol rifarsi a una decisione del giudice del lavoro di Brescia che sul cosiddetto spoil system dei segretari comunali ha rimesso la questione ai giudici costituzionali che dovranno esprimersi su una rilevata eccessiva discrezionalità della politica nella scelta.