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Otranto in Luce, il borgo diventa uno spettacolo immersivo per raccontare gli 813 Martiri

Storia, arte e tecnologia si incontrano nel cuore del borgo antico con “Otranto in Luce. La pietra racconta la storia, la luce la rivela”, lo spettacolo immersivo dedicato alla memoria degli 813 Martiri di Otranto.

L’iniziativa sarà in programma dall’11 al 27 settembre, ogni sera dalle 21 alle 24, con ingresso gratuito. Il percorso si svilupperà attraverso videomapping, installazioni luminose e suggestioni sonore, trasformando alcuni dei luoghi simbolo della città in tappe di un racconto diffuso.

Sono sei le postazioni previste: Porta Terra, la Cattedrale, il Castello, l’ex Chiesa dell’Immacolata, Porta a Mare e i Fossati. L’obiettivo è rileggere una delle pagine più profonde della storia di Otranto attraverso linguaggi contemporanei, mettendo in relazione patrimonio, memoria e nuove tecnologie.

Il progetto nasce da un’idea di Vincenzo Sofo, consigliere del ministro per la Diplomazia culturale, ed è finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano strategico Grandi Progetti Beni culturali. L’organizzazione è affidata alla Direzione regionale Musei nazionali Puglia, in collaborazione con il Comune di Otranto e l’Arcidiocesi.

«Iniziative culturali come Otranto in Luce rafforzano il legame tra le comunità e i luoghi che ne custodiscono l’identità», ha sottolineato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, evidenziando il valore del progetto nel mantenere viva la memoria del territorio attraverso arte e innovazione.

L’inaugurazione è prevista venerdì 11 settembre alle 19, presso il monumento dedicato agli Eroi e Martiri idruntini sul Lungomare degli Eroi. Tra i partecipanti annunciati anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella.