Racconti dal balcone di Ida de Giorgio: “La posta del cuore”

Per un errore di impaginazione il racconto “La posta del cuore” di Ida de Giorgio, pubblicato oggi su il7 Magazine, è privo della sua conclusione. Lo riproponiamo qui nella sua interezza.

Afflitta95-
Cara Donna D’Amore, ti scrivo perché ho bisogno di un consiglio. Mi piace un uomo, che incontro ogni mattina al bar durante la pausa pranzo. Penso che lavori in qualche ufficio vicino. Ha qualche anno più di me, ma io non mi trovo bene con i miei coetanei: sono troppo superficiali e mi sbavano intorno perché sono una bella ragazza bionda e formosa e somiglio a Lady Gaga. Invece lui sembra non accorgersi di me. Ieri ho fatto finta di non avere monete, dopo aver bevuto il caffè, ed è stato così gentile da pagare per me. Sarà un buon segno? Cosa posso fare per conoscerlo senza sembrare sfacciata? Attendo con ansia la tua risposta. Grazie.
-Donnad’amore.com-
Cara Afflitta95, la mia esperienza mi dice che esistono uomini cortesi che non si lasciano irretire dalle apparenze. Evidentemente tu hai incontrato uno di questi rari gioielli. Devi studiarlo, capire i suoi gusti. Come si veste? Elegante o sportivo? Cosa legge? Alla prossima occasione, ringrazialo per la sua cortesia e approfittane per presentarti e conoscere il suo nome. Così sarà naturale cominciare a conversare. Fammi sapere.
-Afflitta95-
Ci sono riuscita! Da una settimana ci diamo appuntamento al bar. Lavora in banca, ma non conosce solo i numeri: sa molte altre cose! Gli ho raccontato che avevo visto un film che mi è piaciuto tanto e mi ha detto di aver letto il libro! Mi ha persino spiegato che il libro lo hanno scritto prima di fare il film! Mi sono accorta che non mi guarda mai le tette, come fanno tutti gli altri uomini, eppure mi ero messa apposta un vestito scollato. Ma è normale? Non è che non gli piacciono le donne? Sono così preoccupata…
-Donnad’amore.com-
Cara Afflitta95, i gentiluomini esistono. Ma se hai dubbi sui suoi gusti sessuali, dovresti provare a chiederglielo. Hai scritto che è più grande di te. Magari ha avuto delle storie finite male. Prova a fare cenno, per caso, alla tua ultima relazione: lui potrebbe iniziare a parlarti della sua vita sentimentale.
-Afflitta95-
Sono disperata. Mi sono accorta che ha la fede al dito! Allora mi sono fatta forza e gli ho chiesto di sua moglie. Mi ha risposto che il suo rapporto è al capolinea, penso che significa che è finito, come gli autobus che non partono più, dopo che sono arrivati, appunto, al capolinea. È sposato con una donna “completamente assorbita dal lavoro, una di quelle arriviste intelligenti che controllano tutto”. Una “Intellettuale”, così ha detto. Ma ora mi chiedo: potrà mai lasciarla per me? Io faccio la commessa in un negozio di scarpe e ho la terza media. La mia amica dice che è uno di quegli uomini che approfittano delle ingenue con la scusa di essere incompresi in famiglia. Sono così confusa. Io vorrei un rapporto come quello che descrivi tu, quando parli di tuo marito. Sembri così felice. Aiutami, per favore.
-Donnad’amore.com-
La tua amica potrebbe avere ragione. Ma si sarebbe già fatto avanti con qualche avances. Gli uomini non hanno tanta pazienza. Dovrei dirti che non ci si deve fidare degli sposati, ma non voglio tarpare le tue ali. Capita che i matrimoni finiscano per incomprensioni reciproche. Ci vuole molto impegno per far funzionare un rapporto: fiducia, condivisione e pazienza. Ma le coppie fortunate esistono e il mio matrimonio ne è la prova: quasi trent’anni d’amore. Non preoccuparti troppo delle differenze culturali, agli uomini piace fare da maestri alle proprie donne. Continua pure a incontrarlo e vedremo se la storia porta da qualche parte.
-Afflitta95-
Hai ragione. Come sempre. Ho cercato “tarpare” su Google. Non mi voglio tagliare le ali da sola! Mi ha invitato a cena. Mi ha accolto con una rosa rossa. Che romantico! Mi ha letto una poesia. Di uno che si chiama Neruda. Quello che Troisi ha fatto il film. Finalmente, mi ha dato il primo bacio! Non è andato oltre. Non ha allungato le mani come quei porci bavosi dei miei coetanei. Mi ha invitata a visitare una mostra, la prossima settimana. Un pittore che si chiama come la macchina di mio padre. Picasso. Che mio padre solo di seconda mano se la poteva permettere. Un vero gentiluomo, come dici tu. Sono così innamorata. Cosa devo fare adesso?
-Donnad’amore.com-
Cara Afflitta95, il primo passo è fatto. Mi raccomando, non concedergli niente di più. Devi dare importanza all’approfondimento della sua conoscenza, trovate degli argomenti di interesse comune. Trova delle informazioni su Picasso e condividile con lui. Lascia che ti spieghi lo stile di questo meraviglioso artista e dai prova di essere interessata a ciò che dice, con qualche domanda inerente. Io ho conosciuto mio marito proprio ad una mostra d’arte. Magari porterà fortuna anche a te.
-Afflitta95-
Funziona. Non ho capito niente di quei quadri tutti storti e a dadi, ma ho fatto finta di restare a bocca aperta. Mi ha spiegato un sacco di cose. Mi sa che Picasso era daltonico, come mio cugino Nicola! Aveva questi periodi: blu, rosa…Come quando uno si arrabbia e vede rosso.
Poi è venuto a casa mia per la prima volta. Bellissimo! Non come quei fidanzati bavosi che avevo prima. Sono ultrastracontenta. Grazie.
-Donnad’amore.com-
Cara Afflitta, o dovrei chiamarti Felicissima95? Ora, mi raccomando, non fare troppi castelli in aria. Lasciati vivere con calma questa storia. Come dice il proverbio: se son rose fioriranno.
Fammi sapere.
-Afflitta95-
Oggi si è trasferito da me. Gli ho raccontato di aver scritto alla tua rubrica e gli ho fatto leggere le tue risposte. Ha detto che non si aspettava una donna così fantastica e comprensiva. Ti considerava una “spocchiosa acculturata presuntuosa”. Invece tu lo sapevi che un matrimonio può finire per incomprensioni reciproche, anche se, dice lui: “magari non sempre la moglie se ne accorge, perché è troppo presa da sé stessa”. Ha lasciato una lettera, con il numero del suo avvocato per il divorzio. Scusa Donna D’Amore, io non lo sapevo, che era tuo marito.