Ammazzano un gatto a sassate: denunciati due ragazzi

Avrebbero ammazzato un gattino a sassate e per questo sono stati denunciati in stato di libertà D.P.F. 18enne e un amico minorenne, entrambi di Tuturano. Il reato contestato ai due giovani è maltrattamento e uccisione di animali in concorso. Ora spetterà all’autorità giudiziaria andare a fondo alla vicenda.

Il triste spettacolo, di due ragazzini sorridenti che lanciavano sassi anche molto grossi addosso al povero micino, è successo ieri pomeriggio nella frazione di Tuturano, a Sud di Brindisi. Il gatto randagio, stando al racconto di un testimone che ha chiamato i carabinieri per denunciare quanto stava accadendo, si trovava per strada, su un luogo pubblico e ripetutamente è stato colpito dalle pietre lanciate dai due ragazzi. Il ‘gioco’ per i giovani è andato avanti per diversi minuti, tanto che il micio, quando sono giunti sul posto i militari dell’Arma era già morto.
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato i due giovanissimi ancora li. Gli amici avrebbero dichiarato si di aver lanciato le pietre contro il gatto, ma solo perché quest’ultimo era già privo di vita. Intanto la denuncia se la sono beccata.
Il testimone, che ha fornito i propri dati ai carabinieri, sarà anche ascoltato dal magistrato. Il felino è stato rimosso dal personale del servizio veterinario della Asl di Brindisi.

«Purtroppo questo non è il primo caso – commenta Antonella Brunetti, responsabile Aidaa Brindisi – altre volte abbiamo segnalato alle forze dell’ordine maltrattamenti su animali e in altri casi siamo stati noi i primi, grazie anche all’aiuto del nostro volontario Gianluca che opera su Tuturano, a farci carico di gatti disabili e feriti dopo essere stati maltrattati. Purtroppo ci troviamo sempre di fronte a situazioni squallide. Dovrebbe essere il Comune in primis a prendere una posizione in merito per salvaguardare gli animali randagi. Tutto ciò è tristissimo».
Maristella De Michele