Classifica dei sindaci più amati d’Italia. Consales perde 4 posizioni. Ora è 63esimo su 101

Mimmo Consales non è tra i sindaci di capoluogo più amati d’Italia. Non è tra i più odiati, questo no: lo scettro del disonore spetta al primo cittadino di Taranto Ippazio Stefano (ultimo posto in assoluto), ma nemmeno tra i più acclamati. A dirlo è il Sole 24 ore, che nell’annuale classifica “Governance poll” edizione 2013 sul gradimento dei sindaci italiani di capoluogo, piazza il primo cittadino di Brindisi al 63esimo posto in classifica, su 101 piazzamenti complessivi. Consales, eletto col 53 percento dei consensi nel maggio del 2012, oggi si arresterebbe a quota 50 percento: con una perdita netta di voti del 3,16 percento. Un calo non proprio di poco conto, dal momento che dal primo giorno in cui ha vestito la fascia tricolore è passato poco più di 19 mesi.

In mezzo, tre avvisi di garanzia per ricettazione, riciclaggio, abuso d’ufficio, ecc.; un paio di assessori indagati; il capo del suo staff dimissionario sempre per ragioni giudiziarie; un rimpasto e un altro in arrivo, qualche difficoltà amministrativa da lui stesso riconosciuta. Inciampi, in alcuni casi vere e proprie bordate, che giorno dopo giorno hanno rosicchiato un pezzo sempre più esteso di consensi, fino a ridurli, si diceva, del tre percento virgola qualcosa in una ventina di mesi.

Solo un anno fa, nella precedente edizione della graduatoria, il giornalista prestato alla politica vantava un 59esimo posto non proprio invidiabile, ma nemmeno da buttare. Sicuramente un buon inizio, da quasi metà classifica, per avviare la scalata verso l’alto. Invece, rispetto alla precedente classifica, Mimmo Consales è scivolato di ben 4 posizioni. Troppe.

Meglio di lui, molto ma molto meglio di lui, ha fatto il collega leccese Paolo Perrone, 13esimo sindaco più amato d’Italia, che pur campando di rendita da qualche anno, riuscirebbe ancora a strappare ai suoi elettori il 59 percento dei consensi (poca roba rispetto al 64 percento rastrellato il giorno della sua elezione).

Letteralmente inarrestabile, uscendo fuori dai confini del Salento ma restando in Puglia, il sindaco di Bari Michele Emiliano, medaglia d’argento. Eletto col 59,87 percento dei consensi, l’ex magistrato ha guadagnato da allora altri 6 punti percentuali e ben 9 caselle in classifica, agguantando il secondo posto: subito dietro il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, il più amato dagli italiani.