IN UNA CASA GLI OGGETTI PRENDONO FUOCO DA SOLI: IL PROPRIETARIO, SPAVENTATO, CHIEDE AIUTO AD ASL, PREFETTO, PROCURA E COMITATO PER I FENOMENI PARANORMALI

Hanno preso fuoco nell’ordine: una busta di plastica contenente tappi di sughero, un contenitore di rifiuti, due tappeti sintetici, un fustino di detersivo, un contenitore di plastica contenente verdura, quattro cartoni di bottiglie, un sacchetto di cotone contenente sacchetti di plastica: in almeno cinque di questi episodi non sembra esserci una causa diretta. Anzi si tratta di veri e propri casi di combustione del tutto inspiegabili e per i quali un imprenditore di Casalini, Biagio Bufano, ha presentato denuncia ai carabinieri chiedendo l’intervento di tutti: Arpa, Asl, Protezione civile e persino del Comitato di controllo sui casi di paranormale.

Perché in questa vicenda di normale sembra esserci davvero poco. Il padrone di casa, che ha 45 anni, nei primi due casi pensava si trattasse di uno scherzo dei bambini. Sino a quando i casi di autocombustione non si sono verificati davanti ai suoi occhi e senza una apparente causa scatenante. Una storia che fa venire i brividi anche se Bufano ha cercato di darsi una spiegazione razionale: la presenza di un grosso ripetitore di telefonia a pochi metri da casa e anche di una cabina per il metano.

Ma, a parte che non vengono segnalati mai episodi di autocombustione in presenza di questi impianti, sta di fatto che nelle abitazioni attigue non si è mai verificato nulla di simile, a parte qualche problema nella rete internet. Il mistero dunque appare piuttosto inquietante e ha messo in subbuglio la piccola comunità di Casalini, frazione alle porte di Cisternino. Il primo episodio si è verificato nella serata del15 marzo, l’incendio di una busta piena di tappi di sughero.

L’ultimo solo ieri quando si è incendiato un sacchetto di cotone che conteneva altri sacchetti di plastica. L’incendio che si è sviluppato ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. A questo punto Bufano ha capito che sotto c’è qualcosa di strano e pericoloso, si è recato alla stazione dei carabinieri e ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica. Probabilmente ci sarà una spiegazione plausibile e neanche troppo paranormale. Ma finora, questo è certo, di normale in quell’abitazione di Casalini è successo poco.