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Abusi a Corato, la Curia sapeva da mesi: nuove indagini sul sacerdote arrestato

L’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie era stata informata delle presunte molestie sessuali attribuite a don Vito Martinelli prima dell’arresto del sacerdote. È quanto emerge dagli sviluppi dell’inchiesta pubblicati oggi da Repubblica Bari.

Il religioso, 56 anni, già parroco del Sacro Cuore di Corato, insegnante e volto televisivo, è agli arresti domiciliari dal 10 ottobre con l’accusa di violenza sessuale aggravata dall’abuso di autorità nei confronti di un giovane parrocchiano.

Il ragazzo, oggi ventenne, avrebbe raccontato gli episodi ai responsabili ecclesiastici mesi prima di presentare denuncia alla polizia. Non è stato chiarito quali verifiche interne siano state eventualmente avviate dopo quella segnalazione.

Le presunte violenze risalirebbero al periodo compreso tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, quando il giovane frequentava la parrocchia e valutava la possibilità di diventare sacerdote.

Gli investigatori stanno esaminando le comunicazioni tra i due e verificando se possano emergere altri episodi o eventuali ulteriori persone coinvolte. Al momento le contestazioni note riguardano la denuncia del ventenne.

Don Martinelli dovrà comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità del sacerdote devono ancora essere accertate.