Si chiude la procedura fallimentare che aveva coinvolto la Ssc Bari della famiglia De Laurentiis. Il Tribunale civile di Bari, sezione procedure concorsuali e crisi d’impresa, ha dichiarato l’estinzione del procedimento di liquidazione giudiziale dopo la rinuncia della Procura alla richiesta di apertura della procedura, presentata lo scorso 7 luglio.
Alla base della decisione c’è il documento di sostegno finanziario della società, datato 24 settembre 2026. Secondo la Procura, il documento recepisce le condizioni indicate dagli stessi magistrati e garantisce ora la continuità aziendale, tutelando anche i creditori. Nella procedura concorsuale il club è stato assistito dagli avvocati Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani.
La chiusura del fronte fallimentare produce conseguenze anche sull’inchiesta penale. Gli inquirenti — gli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza, con il procuratore Roberto Rossi — chiederanno infatti l’archiviazione dell’ipotesi di bancarotta fraudolenta inizialmente contestata a Luigi e Aurelio De Laurentiis.
L’indagine, tuttavia, non è conclusa. Proseguiranno gli accertamenti sull’ipotesi di falso in bilancio. Luigi De Laurentiis è amministratore unico della Ssc Bari, mentre Aurelio De Laurentiis è presidente del consiglio di amministrazione del Napoli e legale rappresentante della Filmauro. Entrambi sono difesi, nel procedimento penale ancora in fase di indagini, dagli avvocati Roberto Eustachio Sisto e Gino Fabio Fulgeri.