Una lite iniziata in una tabaccheria e proseguita in strada sarebbe all’origine della sparatoria avvenuta nella serata di martedì 5 agosto a Fasano. Un trentenne è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola all’addome mentre si trovava in via Sant’Oronzo, nei pressi della propria abitazione e davanti a diverse persone.
Il ferito è stato trasportato all’ospedale Perrino di Brindisi, dove nella notte è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano sotto osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, poco prima della sparatoria il trentenne avrebbe avuto un acceso litigio, sfociato anche in una colluttazione, con un coetaneo di origini albanesi all’interno di una tabaccheria cittadina.
La vicenda sembrava essersi conclusa, ma poco dopo il presunto aggressore si sarebbe presentato sotto casa della vittima, accompagnato da altre persone la cui identità è ancora in fase di accertamento. Qui sarebbe scoppiato un nuovo confronto, culminato nell’esplosione dei colpi di arma da fuoco.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Fasano, che hanno effettuato i primi rilievi e ascoltato la vittima. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione la dinamica e individuare tutte le persone coinvolte.
Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso il gruppo prima o dopo la sparatoria.