Festa patronale del Casale, giudizio immediato per i presunti estorsori

Saranno processati con giudizio immediato Gennaro Di Lauro e Cosimo Carrisi, i due brindisini accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti dell’organizzatore della festa patronale al rione Casale. L’inchiesta è stata condotta dal pm Carmen Ruggiero della Dda di Lecce. I difensori dei due imputati hanno scelto il rito abbreviato.
Di Lauro e Carrisi pretendevano che l’organizzatore della festa di Ave Maris Stella cedesse loro l’autorizzazione ricevuta dal Comune di Brindisi in modo da gestire il mercatino delle bancarelle come era avvenuto negli anni precedenti.
Ma l’organizzatore rifiutò e disse di no anche alla richiesta di 10 mila euro avanzata dai presunti estorsori che vennero arrestati dalla squadra mobile nello scorso mese di settembre, proprio mentre la festa patronale era in corso.