Nessuna opera realizzata per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sarà collaudata o consegnata prima del completo rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e funzionalità previsti dai progetti e dai contratti.
A ribadirlo è il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, intervenuto dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che, osservando l’avanzamento dei cantieri, hanno evidenziato imperfezioni e lavorazioni ancora da rifinire.
Ferrarese ha spiegato che la presenza di dettagli incompleti è normale durante la fase di realizzazione e che la valutazione definitiva potrà essere effettuata soltanto al termine dei lavori e dopo i necessari collaudi.
«Nessuna opera sarà collaudata e consegnata finché ogni lavorazione e ogni rifinitura non saranno eseguite a perfetta regola d’arte, nel pieno rispetto dei progetti, delle prescrizioni tecniche e degli standard qualitativi previsti», ha assicurato il commissario.
La struttura commissariale dispone inoltre di specifiche garanzie contrattuali a tutela dell’interesse pubblico. Le imprese esecutrici hanno prestato garanzie definitive, valide fino al rilascio del certificato di collaudo. Al termine dei lavori dovranno inoltre stipulare una polizza indennitaria decennale contro eventuali gravi difetti costruttivi.
I controlli proseguiranno quindi fino alla completa conclusione delle verifiche tecniche. «Non sarà rilasciato alcun certificato di collaudo finché le opere non risponderanno pienamente ai requisiti di qualità, sicurezza e funzionalità che meritano», ha concluso Ferrarese.