Svolta nelle indagini sugli incendi che durante l’estate hanno colpito Vieste. I carabinieri forestali hanno arrestato un 35enne, operatore ecologico stagionale e volontario di un’associazione di Protezione civile, ritenuto il presunto responsabile di due vasti roghi divampati il 31 luglio e il 12 agosto.
Gli incendi avevano interessato le colline a ridosso del lungomare Europa e minacciato abitazioni e strutture ricettive, rendendo necessaria in alcuni casi l’evacuazione precauzionale di residenti e turisti. Il 12 agosto erano state allontanate circa cento persone da residence e abitazioni vicine alle fiamme.
Decisive per arrivare all’identificazione dell’uomo sarebbero state le immagini raccolte attraverso fototrappole e telecamere di videosorveglianza installate nelle zone boschive. Il 35enne è stato trasferito nel carcere di Foggia, in attesa dell’interrogatorio davanti al giudice.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Foggia, prosegue per verificare eventuali ulteriori responsabilità e possibili collegamenti con altri incendi registrati nell’area garganica durante l’estate.