Allerta arancione su tutta la Puglia per la giornata di lunedì 2 novembre. La Protezione civile regionale ha diramato un nuovo messaggio di allerta per rischio idrogeologico, temporali e vento, con validità dalle 6 del mattino fino alla mezzanotte. Sono previste piogge intense, possibili grandinate, frequente attività elettrica e raffiche di burrasca forte. Particolare attenzione ai corsi d’acqua e alle zone interne della regione.
Il provvedimento, emesso domenica 1° novembre, riguarda tutte le nove zone di allerta della Puglia, dal Gargano al Salento. L’allerta arancione sarà preceduta da una fase di allerta gialla, valida dalla mezzanotte alle 6 di lunedì, sempre sull’intero territorio regionale.
Secondo le previsioni della Protezione civile, le precipitazioni saranno da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I quantitativi di pioggia più elevati sono attesi nelle aree interne della Puglia centrale, mentre sul resto della regione sono previsti accumuli generalmente moderati, localmente elevati negli altri settori interni.
A preoccupare è anche il vento. Sono attese correnti dai quadranti orientali, da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte. I temporali potranno essere accompagnati da grandinate e fulmini. Possibili mareggiate lungo le coste maggiormente esposte.
Rischio allagamenti e innalzamento dei corsi d’acqua
Il nuovo bollettino segnala la possibilità di innalzamenti dei livelli idrometrici del reticolo idrografico minore e dell’asta principale del fiume Lato, nel Tarantino. Per la zona dei bacini del Lato e del Lenne, oltre all’allerta arancione per temporali, rischio idrogeologico e vento, è stata disposta anche un’allerta gialla per rischio idraulico.
Fra gli effetti possibili del maltempo, la Protezione civile indica allagamenti, smottamenti, frane, colate di fango e innalzamenti dei corsi d’acqua, con possibili esondazioni nelle aree limitrofe. La combinazione di piogge intense e vento potrebbe provocare disagi alla circolazione, soprattutto nei sottopassi, lungo le strade soggette ad allagamento e nelle aree esposte alle raffiche.
Le raccomandazioni della Protezione civile
La Protezione civile invita a limitare gli spostamenti durante i fenomeni più intensi, a non attraversare ponti o sottopassi allagati e a mantenersi lontani dagli argini dei corsi d’acqua.
Particolare cautela è richiesta nelle zone alberate, nei parchi e nei cimiteri, per il rischio connesso alle forti raffiche di vento. Lungo le coste è raccomandato di evitare moli, pontili e litorali esposti alle mareggiate. Attenzione anche a impalcature, gru e cartelloni pubblicitari.
L’allerta arancione resterà in vigore fino alle 24 di lunedì 2 novembre, salvo successivi aggiornamenti della Protezione civile regionale.