A oltre quattro mesi dalla scomparsa di Domenico “Mino” Racanati, marittimo 53enne di Bisceglie, la famiglia torna a chiedere che le istituzioni non interrompano gli sforzi per ritrovarlo. A rivolgere un nuovo appello è la moglie Vanessa De Marco, che attraverso i social si è rivolta direttamente alla ministra Eugenia Roccella.
Racanati è disperso dal 2 aprile, giorno del crollo del viadotto della Statale 16 sul fiume Trigno. L’uomo transitava nella zona con la propria auto e da allora non è stato più ritrovato.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse. Il ponte è interessato dall’inchiesta giudiziaria e nella zona devono essere valutati anche possibili residuati bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale. Le difficoltà tecniche hanno rallentato la rimozione delle macerie e, secondo l’ultimo aggiornamento, non è stata ancora fissata una data per l’avvio del dragaggio.
La moglie chiede che il caso non venga dimenticato e che alla famiglia sia data una risposta dopo mesi di attesa. L’appello alla ministra nasce anche dalla recente esperienza personale vissuta dalla stessa Roccella per la scomparsa del marito.