La Procura per i Minorenni di Lecce ha avviato un’inchiesta per diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite, coinvolgendo tre giovanissimi residenti nel Brindisino. L’indagine nasce dalla denuncia di una ragazza di 16 anni, vittima della divulgazione non autorizzata di una foto intima risalente a quando ne aveva dodici.
Nel registro degli indagati sono stati iscritti due minorenni, rispettivamente di 15 e 14 anni. Secondo l’ipotesi accusatoria, i due avrebbero recentemente condiviso con terzi lo scatto della vittima, rimettendo in circolo materiale sensibile prodotto anni prima.
La sostituta procuratrice titolare del fascicolo, Paola Guglielmi, ha disposto accertamenti tecnici irripetibili sui dispositivi elettronici dei due indagati. L’incarico prevede l’estrazione della copia forense degli smartphone per l’analisi approfondita di chat, messaggi, file multimediali e cronologia dei trasferimenti.
L’attività peritale mira a ricostruire l’esatta dinamica della diffusione e a verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nella catena di condivisione dello scatto. La vittima, assistita dai legali, ha deciso di procedere per vie legali quattro anni dopo lo scatto originario, facendo scattare i protocolli a tutela dei minori.