È stato il figlio di 11 anni a chiamare il 112 e a far intervenire i carabinieri mentre il padre, un 38enne di Bitonto, stava aggredendo la madre. «Venite, papà sta picchiando mamma», avrebbe detto il ragazzino agli operatori.
L’episodio risale al 31 agosto. Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe stata colpita con schiaffi e pugni al volto e poi afferrata da dietro con un tentativo di strangolamento. Il bambino, testimone dell’aggressione, ha preso lo smartphone e ha chiesto aiuto.
Quando i carabinieri sono arrivati nell’abitazione, l’uomo si era già allontanato in bicicletta elettrica. È stato rintracciato poco dopo in via Galilei e arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
In caserma la donna ha raccontato che le violenze sarebbero cominciate a giugno e si sarebbero ripetute nei mesi successivi, costringendola in una circostanza ad allontanarsi da casa insieme ai figli. Le tensioni sarebbero esplose dopo la scoperta di una dose di cocaina appartenente all’uomo.
Il gip del Tribunale di Bari ha convalidato l’arresto e disposto per il 38enne la custodia cautelare in carcere, ritenendo concreto e attuale il pericolo di reiterazione del reato.