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Stalking e minacce ai familiari, 36enne di Nardò finisce in carcere

È stato trasferito in carcere un 36enne residente a Nardò, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico perché indagato per stalking ai danni di una donna del posto.

Il provvedimento di aggravamento della misura cautelare è stato eseguito dalla Polizia di Stato il 4 settembre. Alla base della decisione ci sarebbero nuove e reiterate condotte vessatorie, minacciose e violente nei confronti dei familiari dell’uomo, in particolare della sorella e del padre.

Gli episodi erano stati denunciati nei giorni scorsi al Commissariato di Nardò. Alla luce delle nuove contestazioni, i domiciliari sono stati sostituiti con la custodia cautelare in carcere.

Dopo le formalità di rito, il 36enne è stato accompagnato nella Casa circondariale di Lecce, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.