La cappella del cimitero di Santo Spirito, a Bari, è stata profanata nel corso della notte. A scoprire quanto accaduto sono stati questa mattina i parroci del quartiere, arrivati nella necropoli per celebrare la messa in suffragio dei defunti.
Gli autori del gesto si sono introdotti all’interno del luogo sacro e hanno distrutto l’altare e il tabernacolo, dal quale sono state trafugate anche le ostie consacrate. Danneggiata inoltre la statua della Madonna custodita nella cappella, mentre risultano rubati alcuni paramenti sacri.
«Un gesto ignobile, che ha profondamente turbato l’intera comunità in un momento di preghiera e di festa», hanno commentato in una nota congiunta i parroci don Fabio Campione, don Tommaso Genghi e don Gianni De Robertis.
L’episodio assume un significato ancora più grave perché avvenuto a pochi giorni dalla festa patronale in onore di Maria Immacolata, particolarmente sentita dalla comunità di Santo Spirito.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili della profanazione.