«Drums and Circus», quando il circo incontra la musica

Una settimana. Quella appena trascorsa all’insegna del circo contemporaneo. Spettacoli diversi, suggestioni uniche, emozioni esclusive, hanno accompagnato la prima metà della rassegna nel tendone del circo «El Grito», inaugurata domenica scorsa con uno spettacolo della compagnia padrona di casa. Una sfilata di artisti e meraviglie hanno catturato l’attenzione del pubblico, ogni sera numeroso nel semicerchio dello chapiteau, ammirato dall’arte e dalla magia del circo. «Il circo è come una bolla – dice Giacomo Costantini, direttore artistico della compagnia «El Grito» – una terra lontana che si monta sotto casa; una magia di alcune persone che si incontrano per fare qualcosa che catalizzi, attragga l’attenzione, aggreghi. Da qui il successo del circo contemporaneo che riempie i teatri e i tendoni e appassiona il pubblico».

E questa sera, sabato 8 novembre, alle ore 21, sarà ancora protagonista la compagnia del circo «El Grito» con lo spettacolo «Drums and Circus», al debutto il 25 marzo scorso a Bruxelles alla Biennale internazionale di circo «Festival Up!» e vincitore di una menzione d’onore nel concorso per giovani compagnie «Scintille».

Nel 2013 il circo «El Grito» ha inaugurato all’interno del proprio chapiteau un laboratorio permanente sul rapporto tra circo e musica. Da questa ricerca è nato lo spettacolo «Drums and Circus». Dietro il suo sintetizzatore una furia in parrucca del XVIII secolo prende possesso della scena e comincia a suonare: un concerto inatteso di Elton John o David Guetta travestito? Niente di tutto questo, piuttosto Johann Sebastian Bach in persona che compone l’ultimo preludio del suo «Clavicembalo ben temperato». Le melodie sono intatte e potenti, la batteria pulsa come un cuore impazzito.

Intanto in Sudamerica, nelle terre desolate della «Pampa uruguagia», un cavaliere gioca con le boleadoras (sfere di pietra legate a lacci di cuoio) e guida un’acrobata nei cieli del volteggio melodico. Mentre in Inghilterra un bambino di due anni sogna di volare in groppa a un purosangue. Quel bambino è Philip Astley, che 24 anni dopo per potersi esibire in acrobazie a cavallo, costruirà la prima pista da circo del mondo. Questi sono gli avi di «Drums and Circus». Lo spettacolo segue il suo destino, mentre la compagnia «El Grito» insegue la sua passione per un circo nel quale musica e azione siano legate gioiosamente.

I biglietti sono disponibili presso il botteghino del «Nuovo Teatro Verdi» (aperto tutti i giorni, escluso i festivi, dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 19) e un’ora prima della spettacolo presso la biglietteria dello chapiteau. Biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro: le riduzioni sono previste per i bambini fino a 12 anni e per i gruppi organizzati di minimo 15 persone.

Intanto fioccano le promozioni sugli spettacoli in programmazione: sono trenta i biglietti a prezzo ridotto (5 euro) riservati a coloro che inviano la prenotazione all’indirizzo mail [email protected] entro le ore 17.30 del giorno di spettacolo (fino a esaurimento posti). Gli spettacoli in promozione sono: «El Cubo Libre» (venerdì 7 novembre) e «Clown in libertà» (mercoledì 12 e giovedì 13 novembre).