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Scontro treni, domenica Mattarella ad Andria per il decennale della strage

Comincerà alle 10:55 con l’arrivo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia che domenica prossima, ad Andria, ricorderà la 23 vittime del disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio di dieci anni fa sulla tratta a binario unico compreso tra Corato e Andria su cui due treni si scontrarono frontalmente ad alta velocità provocando anche il ferimento di 51 persone.
Il programma prevede la deposizione di una corona di fiori davanti alla stele commemorativa che si trova difronte alla stazione ferroviaria mentre alle 11:05, ora dell’impatto tra i due treni, ci sarà il minuto di silenzio seguito dai 23 rintocchi delle campane e dalla lettura dei nomi delle vittime.
Seguiranno i discorsi della sindaca di Andria, Giovanna Bruno e del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Domenica “ci sarà la partecipazione oltre che dei familiari delle vittime, dei feriti di tutti i Comuni che sono in qualche modo stati toccati da questa tragedia, quindi arriveranno anche dalla Lombardia e dal Veneto” perché “l’idea è che queste comunità facciano rete. Quello che un tracciato ferroviario dovrebbe unire è diventato il punto di lacerazione e da quel punto di lacerazione vogliamo ripartire per riunire tutte le nostre comunità intorno al dolore, ma soprattutto intorno al dovere della memoria di questo dolore”, spiega la sindaca di Andria, Giovanna Bruno. “Questo – aggiunge – mi ha spinto nel gennaio scorso a scrivere accuratamente al presidente della Repubblica, ricordando quanto la sua vicinanza 10 anni fa sia stata importante per la città, per il territorio, per la regione e per il Paese intero. E il presidente Mattarella, con quella umanità a cui ci ha abituato, ha risposto accogliendo l’invito e quindi Andria diventa un po’ città della memoria”.