In Puglia il rischio di povertà o esclusione sociale riguarda il 37,7% della popolazione, contro una media nazionale del 23,1%. È il dato del Rapporto SDGs 2025 dell’Istat rilanciato da Coldiretti Puglia in occasione della Giornata mondiale della Carità. In termini concreti significa che quasi quattro pugliesi su dieci vivono in famiglie esposte almeno a una delle condizioni considerate dall’indicatore: rischio di povertà, grave deprivazione materiale e sociale oppure bassa intensità di lavoro.
Un quadro che, secondo Coldiretti, si riflette anche nell’aumento delle difficoltà nell’acquisto di beni alimentari, non più limitate alle situazioni di povertà estrema ma sempre più frequenti tra famiglie con redditi bassi, pensionati e lavoratori precari. Nei mercati di Campagna Amica torna per questo la “spesa sospesa”, che consente ai cittadini di lasciare un contributo o acquistare prodotti da destinare a chi è in difficoltà. L’iniziativa è ripartita anche dal mercato di Brindisi. Il divario con il dato nazionale supera i 14 punti percentuali.