Monsignor Satriano, dopo 40 anni ordinato un vescovo brindisino

di ANTONELLA DI COSTE

E’ storia. Dopo 40 anni una ordinazione episcopale a Brindisi. Don Giuseppe Satriano, oggi pomeriggio, nella basilica cattedrale di piazza Duomo, è stato consacrato vescovo dal cardinale De Giorgi.

Migliaia di fedeli, oggi sin dal primissimo pomeriggio, hanno affollato piazza Duomo, per poter prender posto e vivere al meglio un evento che di certo sarà scritto nei libri di storia. 

Ben 27 i pullman pieni di fedeli e religiosi, provenienti dalla diocesi di Rossano Cariati, dove a breve si insedierà il nuovo vescovo. Tantissimi coloro che non hanno voluto farsi sfuggire tale celebrazione e hanno atteso ore prima che la santa messa cominciasse. La piazza gremita, così come il Teatro Verdi messo a disposizione ed in collegamento video e audio.

La gente ha seguito con gioia, con gli occhi sul maxischermo, questa pagina indelebile, così come coloro che erano in chiesa ed hanno fatto sacrifici per esserci.

Tantissimi anche i vescovi, arcivescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i diaconi ed i seminaristi.

Lodevole il lavoro dei volontari che hanno reso possibile il servizio d’ordine in modo che la celebrazione si svolgesse con ordine e così è stato.

La lunga processione iniziale, è partita dalla strutture delle suore vincenziane sita nella stessa piazza, accompagnata dall’animazione del coro arcivescovile San Leucio diretto dal maestro Giampaolo Argentieri.

Dopo i riti di introduzione e la liturgia della parola, finalmente la liturgia dell’ordinazione iniziata con l’invocazione dello Spirito Santo. Poi, la presentazione dell’eletto: don Giuseppe, vescovo eletto, è stato accompagnato dinanzi al cardinale Salvatore De Giorgi, ordinante principale al quale è stato chiesto: “Reverendissimo Padre, la Santa chiesa di Rossano Cariati chiede che sia ordinato vescovo il presbitero Giuseppe Satriano”. Il cardinale così dopo le domande poste e le risposte ha chiesto lettura del mandato del pontefice. È poi seguita l’omelia del cardinale.

Di qui la lettura degli impegni dell’eletto ai quali don Giuseppe ha risposto più volte “Si, lo voglio” seguito dal canto delle litanie e dal gesto che di consueto resta nella memoria dei fedeli: la prostrazione in terra per diversi minuti.

Una volta terminato questo rito, l’eletto si è avvicinato al cardinale per l’imposizione delle mani, così anche da parte dell’arcivescovo Domenico Caliandro e Rocco Talucci. A seguire tutti i vescovi presenti.

Altro momento “visivamente” importante della liturgia, è stato quello dell’imposizione del libro dei Vangeli aperto sul capo di don Giuseppe fino al momento in cui la preghiera di ordinazione non fosse conclusa.

Diversi i momenti di commozione durante tutta la celebrazione, soprattutto con i riti esplicativi: l’unzione crismale sul capo, la consegna del libro dei Vangeli, la consegna dell’anello, la consegna della mitra e la consegna del pastorale.

Da questo momento in poi l’insediamento: tutti si alzano in piedi ed il nuovo vescovo entrato a far parte del collegio episcopale, è invitato dal cardinale a prendere posto sul seggio a lui riservato.

Poi una commozione non più contenibile con lo scambi dell’abbraccio di pace tra il nuovo vescovo e gli altri presenti.

Questo il cuore di una celebrazione davvero partecipata, sentita e commovente.

Sua eccellenza Giuseppe Satriano, ha benedetto i fedeli e la folla passando in mezzo a loro fino ad arrivare alla piazza per poi rientrare e concludere la celebrazione. In prima fila, la mamma e la famiglia, che non hanno potuto contenere le lacrime.

Al termine della celebrazione ricordando il suo motto e il suo logo, il nuovo vescovo, non ha omesso di ringraziare nessuno tutti i presenti e non. Tantissimi gli applausi e la folla ad attenderlo.

Ma per essere nuovamente accanto a Lui e sostenerlo con la preghiera, sabato 4 ottobre, alle ore 18, monsignor Giuseppe Satriano presiederà in prima celebrazione da vescovo a Mesagne, domenica 5 nella cattedrale di Brindisi alle ore 18 e la domenica successiva nella concattedrale di Ostuni.

Sarà domenica 26 ottobre a fare il solenne ingresso, alle ore 16 nella diocesi di Rossano Cariati, alla quale è stato assegnato come arcivescovo il 15 luglio scorso, giorno della sua nomina ufficiale.

In tale data ci sarà l’accoglienza in piazza Steri, il saluto da parte del Sindaco ed il corteo sino alla cattedrale.

Alle ore 17.30 celebrerà l’eucarestia e darà inizio al suo ministero pastorale.

Dunque, come ogni consacrato, fondamentale è il sostegno con la preghiera, per un vescovo che ripete “Misericordias Domini Cantabo”… Canterò le misericordie del Signore.