“Una masseria turistica come centro cottura per 2.000 bambini: quali garanzie ci sono?”

“Una struttura destinata a ricettività turistica e interessata da vicende giudiziarie, lontana circa 60 km da Brindisi, viene individuata come centro di cottura provvisorio per gli oltre 2.000 pasti destinati alle scuole della città capoluogo. Troppi dubbi che hanno bisogno di essere risolti dall’Amministrazione Consales che ha autorizzato la ditta incaricata ad utilizzare la Masseria Marangiulo di Cisternino come centro cottura”.
Con questa dichiarazione i capigruppo consiliari di Forza Italia, Futuro e Libertà, Brindisi Avanti veloce, La Puglia prima di tutto e Movimento Regione Salento accompagnano la presentazione di una interrogazione con richiesta di risposta scritta e documentazione al Sindaco sulle condizioni igienico-sanitarie e amministrative e giudiziarie del centro provvisorio di cottura.
“Chiediamo a Consales – continuano i capigruppo – di rispondere immediatamente per sapere se sono state verificate da parte dell’Amministrazione comunale tutte le condizioni autorizzative all’esercizio della attività di cottura dei pasti presso la struttura di Masseria Marangiulo e se quelle condizioni garantiscono il corretto rispetto delle condizioni igieniche e della cottura dei pasti”.
La Masseria in questione pare essere stata interessata da provvedimenti giudiziari.
“Anche su questo – concludono i capigruppo – chiediamo al Sindaco di conoscere se l’Amministrazione comunale sa di eventuali procedimenti giudiziari che gravano sulla struttura e quali attività di accertamento in questo senso ha intrapreso prima di autorizzare la ditta interessata a utilizzare la Masseria Marangiulo come centro di cottura per le mense scolastiche della città di Brindisi”.