Le scuole si fermano, i prof brindisini in marcia verso Bari: la rivolta contro Renzi

Con decine di pullman e auto private: almeno un migliaio di insegnanti brindisini marceranno questa mattina verso Bari per partecipare alla manifestazione contro la riforma di Renzi. Dopo sette anni per la prima volta si ritrovano insieme le principali sigle sindacali, Cobas compresi.
A Brindisi la scuola si ferma, si parla di un’adesione intorno all’80 per cento degli insegnanti. Alcuni striscioni sono comparsi già ieri fuori dai cancelli del comprensivo Bozzano e della scuola media Marzabotto. “Questa è una scuola, non un’azienda”.
I manifestanti si ritroveranno a Bari in piazza Castello e lì riceveranno bandiera, cappellino e spilla. Alcuni arriveranno “armati” in proprio si striscioni e cartelli.
Due pullman partono da Brindisi alle 7.45 davanti alla sede della Cgil, uno da Fasano alle 8 davanti al bar Orientale, uno da San Vito (cinema Melacca) alle 7.30 con fermate a Carovigno (Calvario, 7.50) e Ostuni (piazzale dello Sport 8.15). Un bus parte da Villa Castelli alle 7.30 dalle Poste con fermata alla stazione di Ceglie, ore 7.45, e fermata in via Clarizia a Cisternino, ore 8.15. Un pullman parte alle 7.30 dalle Poste di Francavilla con fermate a Latiano (piazza Sant’Antonio) alle 7.50, Mesagne a Porta Grande alle 8.10. Un bus partirà da San Pietro Vernotico alle 7.15.