Una task-force per il Negroamaro Wine Festival 2016: aperti anche i castelli

“Ci sono tutti i presupposti perché quest’anno si svolge una edizione del ‘Negroamaro Wine Festival che risponda finalmente alla necessità di promuovere le eccellenze nei settori del vino, dell’olio e dei prodotti enogastronomici di qualità”.
Lo ha affermato il Sindaco Mimmo Consales al termine dell’incontro svoltosi a Palazzo Nervegna ed a cui hanno partecipato il Presidente della Associazione onlus ‘Negroamaro Wine Festival’ Angelo Maci, il Presidente della Camera di Commercio Alfredo Malcarne, il Presidente del Consorzio Puglia Best Wine Luigi Rubino, il Presidente della sezione turismo di Confindustria Teodoro Titi, il Direttore della Cna Sonia Rubini, il Direttore artistico della Fondazione Nuovo Teatro Verdi Carmelo Grassi, il Presidente di Federalberghi Pierangelo Argentieri, il Presidente del Consorzio DOC Salice Salentino Damiano Reale, il Segretario della Fondazione Dieta Mediterranea Domenico Rogoli, Marcello Longo e Salvatore Pulimeno per Slow Food Puglia, il Presidente del Consorzio DOC Brindisi-Squinzano Giovanni Nardelli, Raffaele Lacerese per l’Associazione ‘Buona Puglia’, Evelyn Faneli per le ‘Donne del vino’ di Puglia, Angelo Silibello per il Consorzio ‘Ceglie è’, Vito Camassa per l’Associazione culturale-turistica ‘Sole’, il Presidente della Pro-Loco Tiziana Martucci e Raffaele Mauro per l’associazione ‘Quos Ego’.
Nel corso dei lavori si è stabilito che l’Amministrazione Comunale di Brindisi si occuperà dell’organizzazione dell’evento potendo contare sulle proposte e sulla collaborazione di tutti i partecipanti. L’evento si svolgerà nel mese di giugno e sarà dislocato su tutto il Lungomare, oltre che sulla Scalinata virgiliana, via Colonne, piazza Duomo e piazza Santa Teresa. Sarà dato spazio ai produttori di vino e di olio, oltre che di prodotti enogastronomici, così come saranno promossi convegni di levatura nazionale ed internazionale. Unanime la volontà di puntare molto sulla qualità della rassegna. Saranno inserite nel programma anche iniziative collaterali, con il possibile coinvolgimento dei Castelli cittadini, di piazze e cortili del centro storico, oltre che di Palazzo Nervegna e della Casa del Turista per l’utilizzo di sale espositive e di sale-convegni. Nei prossimi giorni si svolgerà un ulteriore incontro per chiarire i dettagli organizzativi.