Seicento alberi saranno distribuiti gratuitamente ai cittadini nell’ambito della Notte Verde di Castiglione d’Otranto, in programma il 31 agosto. L’obiettivo è trasformare la riforestazione del Salento in un’azione diffusa e concreta.
L’iniziativa è coordinata dal Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase e dall’Arif Puglia insieme alle associazioni coinvolte nel progetto.
Saranno consegnate specie autoctone cresciute nei vivai regionali: carrubi, querce vallonee, ginepri fenici, cipressi, viburni, corbezzoli, lecci e pini d’Aleppo.
L’idea è semplice: affidare direttamente gli alberi ai cittadini affinché vengano piantati e curati in terreni e spazi disponibili, contribuendo alla ricostruzione del patrimonio vegetale salentino.
Il tema assume un valore particolare dopo la Xylella e in un’estate segnata da incendi e temperature estreme.
La manifestazione comprenderà anche incontri dedicati ai cambiamenti climatici, al rapporto tra cibo e territorio e agli effetti ambientali dei conflitti.
La riforestazione viene quindi proposta non come operazione simbolica ma come responsabilità collettiva. Un albero piantato oggi, sottolineano gli organizzatori, potrà sopravvivere a chi lo ha messo a dimora e diventare un patrimonio per le generazioni successive.