Mercatino di Natale, è l’ora delle polemiche: l’Associazione consumatori attacca De Maria. “Verifica degli atti amministrativi”

“Il programma di iniziative per il Natale da parte dell’Amministrazione comunale di Brindisila dice tutta sul modo di gestire la cosa pubblica da parte dei vari personaggi che si alternano a Palazzo di Città e delle realtà associative presenti sul territorio che hanno la presunzione di poter rappresentare tutto e tutti al punto da condizionare le scelte politiche e la gestione amministrativa di un ente”: lo scrive in una nota l’Associazione per la Difesa dei consumatori di Brindisi.
“Abbiamo da subito contestato il metodo adottato, sin dall’insediamento della nuova amministrazione, circa la predisposizione di atti senza il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori anzi, per meglio dire, di alcune viste le indiscrezioni che emergono in queste ore. Ci chiediamo quali siano stati i criteri adottati per la scelta dei soggetti che gestiranno le attività in programma e se l’amministrazione abbia tutto d’un tratto superato le difficoltà economiche più volte esternate in queste settimane tanto da costringerci a chiedere nel corso di un incontro se le iniziative programmate avessero la necessaria copertura economica.
“L’impegno di rimodulare l’organizzazione ed i costi delle iniziative non ritenute valide dal punto di vista dell’attrattività e della sostenibilità economica sembra essere svanito nel nulla così come la convinzione dell’assessore che sembra essersi ravveduto all’improvviso smentendo anche e soprattutto se stesso. Una vera presa in giro ed una mancanza di rispetto verso realtà associative riconosciute istituzionalmente che hanno creduto nella collaborazione e nel coinvolgimento. Una situazione quella venutasi a creare che allo stato dei fatti sa tanto di farsa sulle spalle dei contribuenti, dei consumatori e degli operatori commerciali specie delle zone periferiche.
“A questo punto ci chiediamo se sia stato siglato un nuovo accordo in sostituzione degli atti precedentemente sottoscritti ritenuti illegittimi da parte del neo assessore. Quanto sopra, anche in considerazione della sottoscrizione da parte di associazioni che hanno assunto impegni economici ma che al momento non hanno una rappresentanza territoriale. Nutriamo, nel contempo, forti perplessità in ordine al reale coinvolgimento delle associazioni dei consumatori considerato che tale adempimento è inaudito possa essere demandato dall’amministrazione ad un’associazione di categoria del commercio che ha per natura finalità ed interessi ben diversi.
“Per le motivazioni di cui sopra chiediamo una verifica puntuale degli atti amministrativi prossimi al vaglio della giunta comunale e la convocazione immediata di un incontro da parte dell’amministrazione che per quanto ci riguarda deve innanzitutto mostrare maggiore rispetto verso chi, coinvolto, ha cercato di dare il proprio contributo nell’interesse dei cittadini”.