La giunta mangerà il panettone: salta l’azzeramento. Il caso Luperti scuote il Pd e la maggioranza

La giunta Consales mangerà il panettone. I commensali hanno deciso di non decidere, quindi di non azzerare la squadra di governo così come stabilito ieri mattina al termine della prima riunione di maggioranza. La seconda, quella decisiva, durante la quale le singole forze politiche di centrosinistra che sostengono il primo cittadino avrebbero dovuto comunicare la richiesta unanime di azzerare la squadra di governo per dar vita a una nuova giunta, si è conclusa alle 13. Ma con un nulla di fatto. Gli assessori, per ora, restano tutti al loro posto.

Una scelta all’apparenza incomprensibile, dal momento che sono stati gli stessi partiti, venerdì, a confermare l’intenzione unanime di procedere a un netto cambio di rotta. In realtà tra il dire e il fare, c’è di mezzo Pasquale Luperti. L’assessore più suffragato della giunta, a quanto pare, non vuole saperne di lasciare il posto per un semplice restyling, per dare giusto alla città l’impressione che tutto cambi perché nulla cambi.

La discussione si è quindi aggrovigliata attorno a questo nodo, senza più sciogliersi. E poco conta che anche i sei consiglieri del Pd, il partito di Luperti, si siano detti favorevoli all’azzeramento. Perché fuori dal Consiglio, all’interno del partito, la corrente pro Luperti è ancora imponente, e un’eventuale forzatura potrebbe provocare all’interno del maggior partito di maggioranza una frattura difficile da ricomporre.

Insomma, per ora, resta tutto com’è. Anche il mal di pancia di qualche partito: vedi Francesco Cannalire dell’Api che ha abbandonato il vertice anzitempo sbattendo la porta, pare, in aperto contrasto col comportamento di chi (un nome a caso: il Pd) chiede solo agli altri assessori di lasciare la poltrona, ma non ai suoi. Il sindaco annuncia che tuttavia ci sarà un rimescolamento delle deleghe, soprattutto per giungere alla nascita di un super assessorato all’ambiente.