Penetrarono di notte nell’ufficio postale e diedero fuoco alle carte adirati per non aver trovato denaro: identificati e denunciati dalla polizia

Identificati e denunciati a piede libero i due attentatori dell’ufficio postale del rione Santa Chiara: avevano dato fuoco alle carte, arrabbiati per non aver trovato denaro. La notte del 21 scorso due malviventi, dopo aver divelto le porte d’ingresso dell’ufficio postale di viale Porta Pia, ne hanno devastato l’interno danneggiando parte del mobilio e appiccando il fuoco a materiale cartaceo contenuto nei cassetti delle casse stesse.
Scattato l’allarme, agenti delle Volanti si sono precipitati sul posto estinguendo l’incendio con gli estintori in dotazione ed evitando, fortunatamente, che le fiamme si propagassero fino ad interessare le abitazioni sovrastanti. Dall’attento esame dei dettagli ricavati dalle immagini del sistema di video sorveglianza interna, gli agenti delle volanti hanno avviato una serrata attività di ricerca, riuscendo, nel tardo pomeriggio di oggi, ad individuare con assoluta certezza uno dei due malviventi, il brindisino V.G. di 33 anni. Portatisi presso la sua abitazione, sita al quartiere S.Elia, lo hanno colto con gli stessi indumenti ripresi dalle telecamere di sorveglianza (in particolare un giubbotto rosso). A questo punto è bastato poco per identificare il complice, S.P. di 33 anni, anch’egli fermato con gli stessi indumenti di due giorni prima. Entrambi erano penetrati all’interno dell’ufficio postale con l’intento di rubare denaro contenuto nelle casse ma, adirati per averle trovate prive di soldi, hanno maldestramente dato fuoco al materiale cartaceo trovato. Sono stati entrambi denunciati per danneggiamento aggravato e tentato furto.