È ripreso nella notte il vasto incendio che da quattro giorni interessa il bosco di Alberona, sui Monti Dauni, in provincia di Foggia. Le fiamme, che erano state domate nella mattinata di ieri, sono tornate ad alimentarsi a causa del forte vento e della prolungata siccità, interessando nuovamente un’ampia area boschiva.
Dopo le 10 sono iniziate le operazioni di spegnimento dall’alto con l’impiego di un elicottero. A terra stanno lavorando squadre dei Vigili del Fuoco, personale dell’Arif e volontari della Protezione Civile. Nei pressi del campo sportivo comunale è stata inoltre allestita una vasca con oltre settemila litri d’acqua per rifornire i mezzi impegnati nelle operazioni.
Particolarmente pesanti le conseguenze del fumo sull’abitato, situato a circa mille metri di altitudine e popolato da poco più di 800 persone. Diversi residenti hanno riferito di avere le abitazioni invase dal fumo e di trovarsi in difficoltà anche a rimanere all’interno delle proprie case.
I Vigili del Fuoco precisano tuttavia che al momento non risultano abitazioni direttamente minacciate dalle fiamme e che il principale disagio è rappresentato dal fumo spinto dal vento verso il centro abitato.
La situazione resta critica anche in altre zone della provincia di Foggia. Durante la notte un incendio ha interessato un’area boschiva tra Vieste e Peschici, mentre altri roghi sono segnalati a Sant’Agata di Puglia. A Monte Sant’Angelo, invece, sono ripresi alcuni focolai dei giorni scorsi e sono in corso le operazioni di bonifica.