Un furto pianificato nei minimi dettagli ha colpito un’abitazione rurale in contrada Preti, nelle campagne di Oria, fruttando ai malviventi un bottino di circa 40mila euro. L’episodio è avvenuto l’altro ieri sera, intorno alle 21:30, approfittando della momentanea assenza dei proprietari per sottrarre una cassaforte che custodiva contanti e diverse armi regolarmente detenute.
Tuttavia, l’interesse della banda sembrava rivolto esclusivamente al denaro liquido. Poco dopo il colpo, infatti, gli investigatori hanno rinvenuto la cassaforte forzata e la maggior parte delle armi abbandonate nell’agro circostante. All’appello mancano ancora due armi: sebbene si ipotizzi che siano state scartate durante la fuga, esse rappresentano un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica qualora finissero nelle mani sbagliate.
Le indagini, inizialmente avviate dai carabinieri di Francavilla Fontana e ora passate alla Stazione di Oria sotto la guida del maresciallo capo Angelo Libardi, escludono l’ipotesi di un furto casuale. Diversi elementi fanno propendere per l’azione di una banda ben informata:
Conoscenza del bottino: i ladri sapevano della presenza dell’ingente somma in casa.
Tempismo perfetto: hanno agito a colpo sicuro nel momento in cui la casa era isolata.
Disinteresse per le armi: l’abbandono immediato conferma che l’obiettivo fossero solo i soldi.
Gli inquirenti ritengono che ad agire sia stato un gruppo composto da almeno tre persone, dato il peso considerevole della cassaforte, che sarebbe stato quasi impossibile da movimentare per un singolo individuo. Per risalire all’identità dei colpevoli, i carabinieri stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona alla ricerca di veicoli o movimenti sospetti. Al momento, mentre le ricerche delle armi mancanti continuano, resta la perdita dei risparmi familiari, volatilizzatisi nel giro di pochi minuti.