Dietro ogni episodio di cyberbullismo si nasconde spesso una sofferenza silenziosa. È la testimonianza di una madre barese che ha deciso di raccontare il difficile percorso vissuto dal proprio figlio, vittima di continue offese e intimidazioni attraverso i social network e le piattaforme di messaggistica.
Secondo il suo racconto, il ragazzo aveva progressivamente perso fiducia in sé stesso, arrivando a isolarsi dagli amici e dalle attività quotidiane. La svolta è arrivata grazie all’intervento della Polizia Postale, che ha avviato gli accertamenti necessari per individuare gli autori delle molestie online e offrire supporto alla famiglia.
La vicenda rappresenta un richiamo importante sull’uso responsabile degli strumenti digitali. Le istituzioni ricordano che il cyberbullismo può avere conseguenze psicologiche molto serie, soprattutto sugli adolescenti, e invitano studenti, genitori e insegnanti a segnalare tempestivamente qualsiasi episodio di violenza o umiliazione sul web.
Negli ultimi anni le campagne di sensibilizzazione promosse nelle scuole pugliesi hanno contribuito ad aumentare la consapevolezza del fenomeno, ma gli esperti sottolineano come la prevenzione e il dialogo restino gli strumenti più efficaci per contrastarlo.