Droni con termocamere, mezzi fuoristrada e strumenti per individuare i focolai sotterranei: la Regione Puglia rafforza il contrasto agli incendi boschivi nelle aree protette. La Giunta ha approvato uno stanziamento di 1.456.328,43 euro, attraverso il Fondo nazionale per il monitoraggio e la gestione dei siti Natura 2000.
Le risorse serviranno a potenziare gli interventi e il controllo del territorio, tutelando habitat esposti a una minaccia aggravata da siccità prolungate e aumento delle temperature. I roghi provocano perdita di biodiversità, frammentazione degli ecosistemi ed emissioni di carbonio.
Il programma prevede l’acquisto di pickup 4×4 leggeri con modulo antincendio, destinati all’attacco rapido, e di droni dotati di termocamere e software dedicati. Il monitoraggio aereo sarà programmato nelle giornate con rischio medio e alto, con trasmissione in tempo reale di immagini e dati alla Sala Operativa Unificata Permanente e al direttore delle operazioni di spegnimento.
Sono previste anche attrezzature manuali e termografiche per la bonifica dei focolai sotterranei, con l’obiettivo di prevenire la ripresa delle fiamme dopo lo spegnimento.
Una parte degli investimenti riguarderà i sistemi di rilievo fotogrammetrico delle superfici bruciate. Le informazioni raccolte serviranno ad aggiornare il Catasto Incendi Regionale e a pianificare i ripristini ambientali, in coordinamento con il Servizio Parchi e Tutela della Biodiversità.
L’attuazione degli interventi è affidata al Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze della Regione.