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Salmonella, patto tra Italia e Francia: la Puglia al centro degli studi sulla sicurezza alimentare

Italia e Francia uniscono le competenze scientifiche per approfondire lo studio della salmonella negli alimenti. L’Istituto zooprofilattico sperimentale della Puglia e della Basilicata, guidato dal direttore generale Antonio Fasanella, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’agenzia francese Anses, impegnata nei settori della sicurezza sanitaria, alimentare, ambientale e della salute sul lavoro.

Il progetto avrà inizialmente la durata di un anno, con possibilità di proroga, e sarà concentrato in particolare sulla presenza e sulle modalità di diffusione della salmonella lungo la filiera produttiva suinicola. L’attività di ricerca sarà condotta congiuntamente dai due Paesi.

Gli studiosi utilizzeranno le più avanzate tecniche biomolecolari di sequenziamento genomico, con l’obiettivo di individuare eventuali legami genetici tra i ceppi presenti in Italia e in Francia e di analizzarne le caratteristiche di virulenza e la resistenza agli antimicrobici.

Per l’Istituto zooprofilattico pugliese e lucano il responsabile scientifico sarà Pietro Di Taranto, dirigente medico veterinario del laboratorio di Microbiologia degli Alimenti. Per l’Anses il progetto sarà invece coordinato da Sabrina Cadel-Six, del Food Safety Laboratory.

Secondo Fasanella, l’intesa consentirà di mettere in comune competenze, dati ed esperienze tra due istituzioni di riferimento nel campo della sicurezza alimentare e della sanità pubblica veterinaria, rafforzando la conoscenza dei rischi microbiologici e contribuendo alla tutela della salute pubblica.