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Da Venezia a Mesagne, “Waiting for Ken Loach” racconta il cinema dei ragazzi: due anteprime al Castello

Da Venezia a Mesagne, “Waiting for Ken Loach” racconta il cinema dei ragazzi: due anteprime al Castello

Dopo la prima veneziana, “Waiting for Ken Loach” torna nella città dove tutto è cominciato. Il documentario di Simone Amendola, dedicato alla nascita del Piccolo Cinema Ken Loach, sarà presentato a Mesagne il 22 e 23 settembre, nell’Atrio del Castello Normanno Svevo, alla presenza del regista e dei protagonisti. Per ciascuna serata saranno disponibili 200 posti a ingresso gratuito, con accesso a partire dalle 19.30.

Presentato il 3 settembre in Sala Laguna, nell’ambito delle Giornate degli Autori, il film ripercorre l’avventura di un gruppo di adolescenti che, insieme a Floriana Pinto, direttrice del Piccolo Cinema, ha restituito alla comunità una sala cinematografica dopo decenni di assenza. Uno spazio interamente gestito da teenager, dove vedere cinema d’autore e fermarsi a discutere, recuperando il valore della visione collettiva.

Il racconto affonda le radici nell’aprile 2024, quando Mesagne si riunì per realizzare un videomessaggio di invito a Ken Loach in occasione dell’inaugurazione della sala a lui intitolata. Su una lunga tavolata compariva la scritta «Se mangiamo insieme, restiamo uniti», richiamo a The Old Oak, opera del regista britannico che ha ispirato lo spirito del progetto.

Da quella mobilitazione è nato un percorso culturale e sociale che il documentario, della durata di 78 minuti, porta sullo schermo attraverso i volti e le esperienze dei giovani protagonisti. Al centro ci sono il cinema come occasione di incontro e la possibilità, per le nuove generazioni, di costruire qualcosa per la propria città.

A sostenere l’iniziativa sono stati il Comune di Mesagne, che ha messo a disposizione i locali, il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, gli istituti Giovanni XXIII-Moro ed Epifanio Ferdinando, che hanno accolto i laboratori, e la Regione Puglia, intervenuta nel secondo anno di attività attraverso il Progetto Welfare.

La presentazione veneziana è stata introdotta dal presidente delle Giornate degli Autori Francesco Ranieri Martinotti, dalla sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni e da Bruno Zambardino, della Direzione generale Cinema. In sala erano presenti anche il sindaco Francesco Rogoli, l’ex sindaco e attuale presidente del Consiglio regionale pugliese Toni Matarrelli, tra i primi sostenitori del progetto, e l’assessore alle Politiche giovanili Vincenzo Sicilia.

Le due serate mesagnesi riuniranno Amendola, Floriana Pinto e tutti i ragazzi del film, insieme a Rogoli e Matarrelli. Un’occasione per condividere con la comunità il risultato di un’avventura partita proprio da Mesagne.

«Aspettare Ken Loach non è aspettare Godot», spiega Amendola nella nota di regia. Nel documentario, aggiunge, l’attesa è insieme concreta e una dichiarazione di fiducia nel cinema, condivisa dai protagonisti e dallo stesso autore.

“Waiting for Ken Loach” è una produzione Blue Desk, con il contributo di Regione Puglia/Puglia Culture e Apollo Film come produttore associato. Il montaggio è di Matteo Serman, le musiche di Marta Lucchesini.