La corsa, toccasana per la salute

La corsa è un’attività di tipo aerobico, essa infatti coinvolge i muscoli con un alto consumo di ossigeno e brucia, come fonte di energia, i grassi. E’ uno sport con un intensità medio-alta e può essere praticata a lungo. Proprio per tale motivo, se fatta nel modo corretto e con tutte le precauzioni del caso, regala numerosi benefici al nostro organismo.

Ma perché correre è bello? Innanzitutto con questa attività si riesce, come già detto, ad ottenere numerosi benefici per il corpo ma anche per la mente dal momento che correre favorisce la produzione di endorfine e catecolamine, sostanze che generano una sensazione di benessere diversa da individuo a individuo: infatti c’è chi, mentre corre, percepisce una sorta di piacere cerebrale, chi addirittura un vero e proprio stato di euforia. La corsa, insomma, fa sentire vivi, pieni di energia. E’ quindi un ottimo toccasana per il cervello a cui dare un momento di tregua dai numerosi problemi quotidiani che ci assillano. Le componenti psichiche insieme ai benefici fisici che ne conseguono, fanno della corsa un momento piacevole che migliora lo stato di forma degli apparati e soprattutto della mente, scaricando lo stress. A ciò si aggiunge che si corre all’aperto e permette di socializzare instaurando anche nuovi rapporti di amicizia.

Da un punto di vista medico-fisiologico, una costante attività fisica di tipo aerobico, come la corsa, permette di combattere le principali malattie cardiache, perché oltre a migliorare l’efficienza della pompa cardiaca, sollecitando a pompare più sangue e, quindi a fornire più energia, senza metterlo a rischio, poiché non si raggiungono mai picchi di sforzo troppo elevati ( ad esempio la maratona non prevede scatti o allunghi alla massima velocità). La corsa aiuta l’apparato respiratorio migliorando il trasporto di ossigeno ai vari tessuti, abbassa la pressione sanguigna, riduce la quantità di grassi presenti nel sangue, mettendoli in circolo come sostanze da bruciare.

Inoltre si ha una importante diminuzione del peso corporeo perché permette di bruciare calorie in eccesso ed abbassa la glicemia. Chi pratica corsa potenzia le proprie difese immunitarie e migliora i piccoli disturbi come stipsi e cefalee permettendo una vita più sana rispetto al soggetto sedentario. E’ chiaro, però, che per poter svolgere correttamente ed in tranquillità tale attività sportiva bisogna innanzitutto sottoporsi a dei controlli medici, primo fra tutti una visita specialistica dal medico dello sport, il quale valuterà la funzionalità del vostro apparato cardiovascolare e respiratorio, considerando anche eventuali problematiche dell’apparato osteo-articolare. Successivamente sarebbe utile conoscere i propri valori emato-chimici ( Colesterolo, trigliceridi, glicemia ecc.) e se necessario approfondimenti cardiologici come un Ecocardiogramma od un ECG da Sforzo al cicloergometro soprattutto in coloro che superano i 40 anni.

E’ bene cominciare alternando tratti di corsa ad altri di camminata da ripetere per almeno 40-50 minuti per riuscire a passare gradatamente dalla camminata alla corsa da tenere per sempre un tempo maggiore. All’inizio occorre dare più importanza alla quantità e non all’intensità della corsa perché l’organismo ha bisogno di un periodo di tempo per adattarsi allo stress dell’allenamento. Soprattutto nelle prime settimane sarebbe opportuno evitare il confronto con il cronometro per verificare i progressi ottenuti, ma fate in modo di capire il vostro fisico al quale non si può chiedere l’impossibile. Seguendo questi consigli ed applicandoli potrete intraprendere con tranquillità il percorso del Cillarese oppure il Cesare Braico, anche se una bella corsettina davanti al nostro splendido mare sarebbe più che un toccasana. Buona corsa a tutti!!!

Dino Furioso